Ha preso il via l’udienza al tribunale di Teramo per il processo con rito abbreviato condizionato a Salvatore Parolisi, accusato dell’omicidio della moglie Melania Rea, uccisa con 35 coltellate il 18 aprile 2011 a Ripe di Civitella.
In aula, davanti al gup Marina Tommolini, sono presenti l’imputato e i familiari della vittima (il padre, il fratello Michele e lo zio Gennaro). I pubblici ministeri Greta Aloisi e Davide Rosati hanno iniziato la requisitoria che si concluderà con la richiesta dell’ergastolo. Poi toccherà alla parte civile che formulerà la richiesta di risarcimento danni.
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