Ha preso il via l’udienza al tribunale di Teramo per il processo con rito abbreviato condizionato a Salvatore Parolisi, accusato dell’omicidio della moglie Melania Rea, uccisa con 35 coltellate il 18 aprile 2011 a Ripe di Civitella.
In aula, davanti al gup Marina Tommolini, sono presenti l’imputato e i familiari della vittima (il padre, il fratello Michele e lo zio Gennaro). I pubblici ministeri Greta Aloisi e Davide Rosati hanno iniziato la requisitoria che si concluderà con la richiesta dell’ergastolo. Poi toccherà alla parte civile che formulerà la richiesta di risarcimento danni.
Pietro Cattaneo: «Il nuovo quadro normativo può favorire una maggiore integrazione tra imprese e competenze»…
Attrice poliedrica e volto noto del piccolo schermo belga, Annick Van Couwenberghe si racconta in…
C'è un momento, nel lavoro di un editore, nel quale una domanda diventa inevitabile: che…
Dalla Patagonia a Vaca Muerta, passando per le risorse minerarie della Cordigliera e arrivando alla…
Una nuova finestra internazionale si apre oggi sulle frequenze editoriali di Fast News Platform. Alle…
L’Italia è uno dei Paesi più visitati al mondo grazie alla sua straordinaria combinazione di…