Se desiderate assistere allo spettacolo Re Lear, ospite al teatro Quirino, avete tempo fino al 28 ottobre. Se pensate che il protagonista sia solo Michele Placido, vi sbagliate. Il lavoro è corale, gli attori di tre diverse generazioni.
Sebbene ci sia un’attualizzazione del copione, il testo è fedele all’originale. La performance è fluida, la trama anche se non fosse nota, arriverebbe allo spettatore con facilità. Discutibili alcune scene, le scenografia simbolica, funzionale ed essenziale. Dall’aspetto longilineo emergono le figlie Goneril brava ed accattivante, Regan seducente e capricciosa e Cordelia solo intonata. Edgar ed Edmund appaiono calibrati nelle loro interpretazioni.
Michele Placido? Lo preferiamo nella veste di regista, ammettiamo, però, che questa sua ultima interpretazione sia superiore alle precedenti, parliamo di teatro ovviamente.
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