La sentenza è stata emessa dal giudice per le udienze preliminari, Adriana Trapani, che ha accolto la richiesta del pubblico ministero, Alessandra Cerreti, al termine del processo con rito abbreviato. Trimarchi fu arrestato nell’ottobre del 2011 nell’operazione chiamata “Kim 2011” compiuta dai militari del gruppo operativo antidroga del Gico del Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Reggio Calabria.
Vincenzo Trimarchi, direttore operativo della Medcenter Container Terminal spa di Gioia Tauro, fu trovato a bordo di un automezzo furgonato della Medcenter Container Terminal mentre tentava di lasciare l’area portuale con un carico di 8 borsoni contenenti 432 panetti di cocaina per un peso complessivo di 520 kg lordi, per un valore di 165 milioni di euro.
Le indagini, coordinate dal Procuratore Aggiunto della Dda di Reggio Calabria, Michele Prestipino, e dal sostituto Alessandra Cerreti, proseguono per individuare tutti i componenti del sodalizio criminale che, avvalendosi delle strutture logistiche del porto di Gioia Tauro, gestisce l’importazione di cocaina che giungono dal Sud America nascoste all’interno dei containers trasportati a bordo delle cargoship in arrivo al porto calabrese.
Porto Recanati rende omaggio a chi ogni giorno si mette al servizio degli altri. Oggi,…
La leadership del centrosinistra torna al centro dello scontro politico. Giuseppe Conte, secondo le ricostruzioni…
Dalle radici calabresi alla Torino degli anni Settanta e Ottanta, dal Sessantotto alla scelta politica…
Milano si prepara a un sabato ad alta tensione. Dopo le devastazioni e i saccheggi…
Fondata nell'859 nella città di Fes, l'Università al-Qarawiyyin continua a rappresentare uno dei simboli più…
In pochi Paesi le carte da gioco raccontano il territorio come in Italia. Chi è…