Sono riusciti a salvarne solo uno. A tutti gli altri, purtroppo, il boccone avvelenato è stato letale. Stiamo parlando dei colombi savonesi, vittime della crudeltà di qualcuno. Come già era avvenuto (gli episodi di ripetono ciclicamente un paio di volte l’anno, ndr) in passato, i colombi hanno ingerito il grano avvelenato che era stato sparso, appositamente, lungo i bordi di alcune strade della città. Per tutta la giornata di domenica, i volontari della Protezione Animali sono stati impegnati a raccogliere i corpi senza vita degli uccelli. Qualche giorno fa, la stessa sorte era toccata ad alcuni gatti randagi: 6 esemplari, tra cui diversi cuccioli, sono stati trovati morti. A fare da esca, in questo caso, delle polpette avvelenate. E mentre la Protezione Animali ha chiesto al Comune di provvedere alla bonifica delle aree, la stessa ENPA spiega come queste siano delle <<uccisioni assolutamente inutili, perché il numero dei volatili verrà velocemente rimpiazzato dai nuovi nati di questa specie intelligente e prolifica, la cui riproduzione e diffusione può essere ostacolata soltanto con metodi incruenti scientificamente validati e con la serietà e la competenza che ci si attende da una moderna pubblica amministrazione>>.
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