“Forse non ci si rende contro che tanti anziani vivono soltanto con la pensione minima e restituire, in media, 400 euro, sia pure in 12 mesi, significa non fare la spesa per qualche giorno – incalza Fatuzzo – Questi cittadini hanno ricevuto la quattordicesima in perfetta buonafede e forse l’Inps, prima di erogare quelle somme, bene avrebbe fatto ad effettuare gli opportuni accertamenti. Non si può far ricadere su dei pensionati anziani, molte volte malati e non autosufficienti, problematiche da loro non causate e che comunque hanno agito in perfetta buonafede.
Il Partito Pensionati chiede che il Presidente dell’Inps Mastrapasqua valuti seriamente la possibilità di rinunciare al recupero rateale della quattordicesima per i circa 200 mila pensionati di cui si tratta – ha concluso Fatuzzo –, anche nella considerazione che effettuare tale recupero ha dei costi per l’Inps e che alla fine, forse, rinunciandovi, si avrebbe un sostanziale pareggio”.
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