Ha allargato le braccia, andando così incontro al suo tragico destino. Al suo fianco in quell’ultimo salto dagli oltre 300 metri della via Ferrata vicino Stechelberg, in Svizzera, c’era il fidanzato Aleksander Domalewski, che questa volta non ha potuto fare altro che assistere impotente allo schianto della 37enne svedese, che praticava paracadutismo da quando ne aveva 19, base-jumper professionista. La Roslan è morta sul colpo e il suo decesso è il quinto legato a questo sport dall’inizio dell’anno nella regione svizzera. Era incinta di 4 mesi, per lei sarebbe stato l’ultimo lancio.
Dopo 62 anni di radio negli Stati Uniti, il grande comunicatore italoamericano originario di Cosoleto…
Un anfiteatro dell’antica Roma, i protagonisti della politica italiana trasformati in personaggi di un’altra epoca…
La cerimonia di premiazione della finale del Mondiale 2026 ha regalato anche un'immagine destinata a…
Prosegue senza tregua l'emergenza incendi che da ore sta mettendo in ginocchio il territorio di…
Una settimana all'insegna della grande musica, del teatro e della partecipazione culturale diffusa. Dal 21…
Taranto. Dal venerdì sera alla domenica, sul territorio tarantino vengono ridotti oltre 300 litri di…