Categories: EsteriSvizzera

Non si apre il paracadute muore Wioletta Roslan

Ha allargato le braccia, andando così incontro al suo tragico destino. Al suo fianco in quell’ultimo salto dagli oltre 300 metri della via Ferrata vicino Stechelberg, in Svizzera, c’era il fidanzato Aleksander Domalewski, che questa volta non ha potuto fare altro che assistere impotente allo schianto della 37enne svedese, che praticava paracadutismo da quando ne aveva 19, base-jumper professionista. La Roslan è morta sul colpo e il suo decesso è il quinto legato a questo sport dall’inizio dell’anno nella regione svizzera. Era incinta di 4 mesi, per lei sarebbe stato l’ultimo lancio.

Redazione

Recent Posts

Trento Sotterranea: archeologia, storia e misteri sotto la città

Trento Sotterranea rappresenta un lato affascinante e poco conosciuto della città, un viaggio tra archeologia,…

3 ore ago

Meloni: “Dall’Ue 14 miliardi per contrastare il caro energia. L’Italia ha fatto valere i propri interessi”

La Commissione europea ha accolto la richiesta dell’Italia di ottenere una maggiore flessibilità di bilancio…

7 ore ago

Provincia di Crotone il Presidente Antonio Ammirati assegna le deleghe ai Consiglieri

Provincia di Crotone il Presidente Antonio Ammirati assegna le deleghe ai Consiglieri A distanza di…

8 ore ago

Unipg, arte e tecnologia si incontrano nelle “Soglie del Fare”: il FabLab come nuova frontiera della creazione contemporanea

L’arte del XXI secolo nasce sempre più spesso dall’incontro tra creatività umana e innovazione tecnologica.…

9 ore ago

Energia, l’Ue apre alla flessibilità fiscale: fino allo 0,6% del Pil in tre anni per accelerare la transizione energetica

La Commissione europea propone una nuova forma di flessibilità fiscale per aiutare gli Stati membri…

11 ore ago

Perugia. Arte e artigianato, il dialogo che genera senso: riflessioni tra ceramica, memoria e creatività contemporanea

PERUGIA – L'arte e l'artigianato non come mondi separati, ma come linguaggi complementari capaci di…

12 ore ago