“In Siria la situazione ha ormai largamente superato il livello d’allerta” – dice Marco Bertotto, direttore di AGIRE – “per questo abbiamo deciso di lanciare l’operazione RED ALERT – ALLARME ROSSO. 2.5 milioni di persone necessitano di assistenza umanitaria immediata e circa 1 milione e mezzo hanno abbandonato le proprie case per sfuggire alla guerra, rifugiandosi all’interno del paese o affrontando lunghi viaggi a piedi per raggiungere le nazioni confinanti. La guerra in Siria assume sempre più i connotati di una crisi umanitaria regionale a cui è necessario rispondere con un’azione decisa e immediata per portare aiuti, altrimenti migliaia di vite peseranno sulla nostra coscienza. Ringraziamo il Comune di Torino per avere ancora una volta aderito alla nostra proposta, come fece anche lo scorso anno in occasione dell’emergenza in Corno d’Africa”.
Red Alert ha l’obiettivo per promuovere la campagna di raccolta fondi in corso e focalizzare l’attenzione di cittadini e istituzioni sulla necessità di sostenere attività umanitarie in favore delle migliaia di persone che fuggono dalla guerra in Siria.
Il sindaco Piero Fassino commenta così l’iniziativa: “Torino aderisce convintamene all’iniziativa di Agire, Red Alert, per la Siria illuminando il proprio monumento simbolo, la Mole Antonelliana. 2,5 milioni di persone necessitano di assistenza umanitaria immediata e circa 1 milione e mezzo hanno abbandonato le proprie case; da aprile ad agosto, il numero complessivo di rifugiati è quadruplicato e una grave crisi alimentare sta martoriando le popolazioni. Il conflitto che insanguina la Siria è un dramma che nessuno di noi può ignorare, che deve toccare le nostre coscienze e muovere l’opinione pubblica. Mi auguro che l’iniziativa congiunta delle nostre città contribuisca a sensibilizzare chi può intervenire perché non si perdano milioni di vite”.
45500 è la numerazione solidale che permette di sostenere i programmi umanitari delle organizzazioni della rete di AGIRE, attive in Siria, Libano e Giordania nell’accoglienza dei profughi siriani.
Il numero 45500 è attivo fino al 25 settembre e consente di donare due euro tramite SMS da cellulari TIM, Vodafone, 3, Poste Mobile, CoopVoce, Tiscali e Nòverca o chiamando da rete fissa Telecom Italia, Fastweb, Tiscali e TeleTu.
L’iniziativa Red Alert, realizzata grazie alla collaborazione del Comune di Torino, proseguirà nei prossimi giorni in altri Comuni italiani.
Restano attivi anche gli altri canali di donazione:
AGIRE – Agenzia Italiana per la Risposta alle Emergenze, è il meccanismo congiunto di raccolta fondi di 11 tra le più importanti e autorevoli organizzazioni non governative presenti in Italia che hanno scelto di unire le loro forze in soccorso alle popolazioni colpite dalle più gravi emergenze umanitarie. 9 ONG di AGIRE sono già presenti in Siria, Libano e Giordania – ActionAid, CESVI, CISP, GVC, INTERSOS, Oxfam, SoS Villaggi di Bambini, Terre des Hommes, – VIS.
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