A quarant’anni esatti dalla pubblicazione delle “Città invisibili” di Italo Calvinola FIDA Trento propone un’esposizione che coinvolge sette artisti trentini e non che, attraverso linguaggi artistici diversificati, si confrontano per celebrare l’evento, dando vita ad un interessante accostamento e dialogo tra due tematiche strettamente connesse: le città invisibili e quelle visibili.
Martina Angarano, Matteo Boato, Diego Bridi, Sergio Dangelo, Mirta De Simoni, Matteo Menotto e Pietro Verdini sono gli artisti che, provenienti da formazioni e territori artistici differenti, esprimono la loro creatività partendo da una riflessione personale sulla città e indagando gli infiniti cambi di prospettiva racchiusi tra possibile e impossibile, tra concretezza ed immaginazione.
Gli artisti hanno scelto, a seconda della propria sensibilità artistica e personale visione delle cose, se interpretare la categoria della città invisibili o visibili. Insieme giungono a valicare quel labile confine tra realtà e immaginazione, ponendo l’attenzione sul contrasto tra realtà e fantasia e la costruzione di forme in divenire.
Le città invisibili e le città visibili
Trento, 19 – 28 settembre 2012. Palazzo della Regione, Piazza Dante 16. Ingresso Gratuito Orario: 9.00 – 19.00, dal lunedì al venerdì. Chiuso sabato e domenica.
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