Primo giorno a Torino di sperimentazione dei nuovi orari cadenzati di bus e tram per gli 800 mila viaggiatori che utilizzano mediamente per i loro spostamenti i mezzi pubblici.
La razionalizzazione – che nella prima giornata di sperimentazione delle corse ha raccolto l’approvazione generale – è stata messa a punto dai tecnici GTT e dell’Agenzia Mobilità Metropolitana, dopo che nei mesi scorsi hanno monitorato le nuove abitudini di mobilità di lavoratori, studenti e famiglie: “Segno – ha commentato Lubatti – che i torinesi gradiscono la rimodulazione dei passaggi di tram e bus comprendendo bene che la domanda giornaliera è variabile”.
Tuttavia la rimodulazione delle corse, sia diurne che notturne, di tram e bus è legata alla diminuzione delle risorse finanziarie dedicate al trasporto pubblico che per la nostra città hanno previsto la contrazione di 6 milioni 500mila chilometri annui percorsi sull’impianto originario di 56 milioni di chilometri.Nel primo pomeriggio Claudio Lubatti, Assessore comunale ai trasporti, Gianni Rabino, dirigente Esercizio GTT e Cesare Paonessa, direttore dell’Agenzia Mobilità Metropolitana – che fin dalle prime ore del mattino avevano seguito da vicino l’introduzione dei nuovi passaggi cadenzati – hanno effettuato un viaggio sulle linee pubbliche (linea 4, metro e bus 56) per verificare gli effetti dell’innovazione,senza rilevare alcuna criticità o rimostranza da parte dei passeggeri.
L’introduzione del nuovo modello orario consentirà inoltre di avvalersi direttamente, a partire dalla metà di ottobre – quando scadrà il contratto con la ditta privata che finora ha assicurato il servizio di agenti di viaggio sulle linee tranviarie – di dipendenti GTT.
In mattina erano stati impiegati sulle linee urbane e suburbane 114 tram e 698 bus di GTT e 108 autobus di aziende private. Nelle due ore di ‘punta’ – tra le 7.00 e le 9.00 – tutte le linee hanno evidenziato una buona regolarità sia per quanto riguarda il trasporto dei passeggeri sia per la puntualità alle fermate.
L’ affollamento di poco superiore all’80% è stato registrato in due occasioni sulla linea 4 in direzione Falchera (turno 39 ore 7.40 da corso Lepanto e turno 19 alle 8.15 da corso Sebastopoli). Sulla linea 10 invece, per alleggerire il carico
alle 7.38 in corso Agnelli angolo via San Marino, è stato inserito un bus dei turni “flessibili” in direzione piazza Statuto.
I responsabili della GTT a presidio dei punti significativi della rete (Porta Nuova, Porta Susa, piazza della Repubblica, piazza Statuto, piazza Castello, zona Stadio Olimpico) in costante contatto con la centrale operativa di corso Turati, non hanno evidenziato significative criticità.
Le linee 15 bus, 61 e 68, in particolare nelle ore di punta, hanno subito lievi ritardi legati tuttavia ai lavori stradali in corso Casale, nel tratto compreso tra piazza Pasini e strada Mongreno.
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