Insieme alle iniziative della Giornata Mondiale del Rifugiato del 20 giugno scorso e al CARA Fest del 15 e 16 luglio, la partecipazione oggi agli stand della Città delle Professioni è una nuova testimonianza del lavoro del CARA per lo sviluppo di una politica di integrazione e solidarietà.
Il CARA è la più grande infrastruttura sociale presente in Europa in materia di politiche migratorie e “diventa quindi – ci dice il direttore del Centro, dr. Sebastiano Maccarrone – il più grande laboratorio per la promozione di attività di sostegno piscologico e sociale, di mediazione linguistica e di assistenza all’integrazione per i rifugiati e i richiedenti asilo che fuggono da guerre, carestie, persecuzioni politiche e religiose.”
“In questa ottica – aggiunge – il CARA può essere trasformato in un polo europeo di eccellenza, propulsore della crescita sociale e dello sviluppo economico del territorio”.
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