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Milo, StraOrdinario lo Street Food fuori dal Comune

Martedì 28 agosto, presso la suggestiva cantina Barone di Villagrande a Milo, gusto e tradizione si incontreranno grazie a sei chef, rigorosamente siciliani e coordinati da Andrea Graziano de Il Sale Art Cafè – che proporranno un loro piatto inedito in versione “street”.

Un grande spazio culinario e non solo ospiterà tutti dalle 21 fino a tarda notte.  Tra le inconsuete interpretazioni del cibo di strada, l’arancino nero al ragù di salsiccia, crema di tenerumi e seppia di Dario Di Liberto, giovane chef del ristorante “Il Tocco Sicilian Way” di Ragusa. Carmelo Floridia, chef della locanda Gulfi di Chiaramonte Gulfi presenterà “un viaggio nella tradizione, ovvero Trip’e’baccalà”. Ciro Pepe del ristorante La Veranda di Misilmeri ha preparato per l’occasione “u cazzillu che voleva diventare un arancino rotolando nel cous cous”. Corrado Parisi della locanda del Monsù di S. Agata di Militello presenterà una sua personale rivisitazione della pasta con le sarde da passeggio dal nome “Srit Sarda”. Giovanni Santoro, giovanissimo chef dello Shalai Resort di Linguaglossa propone il “Paninetto” alle olive farcito con salsiccia di maialino nero dei Nebrodi battuta al ceppo e “cavulicedda” di campagna saltata all’aglio. Il vulcanico Turi Siligato dell’osteria Nero D’Avola di Taormina, in collaborazione con un giovane allevatore di suino nero, presenterà una sua versione della tradizionalissima “stigghiola”.

Tra i produttori, Francesco Mignemi delizierà i palati con una frittura di crispelle tipiche della tradizione catanese. I fratelli Sciuto dell’omonima macelleria di Milo, offriranno il più classico degli street food della zona: pane e salsiccia. Luca Cammarata di San Cataldo farà degustare i suoi caprini ed il suo salame di pecora, mentre Angelo Manna dell’azienda Agrirape di Leonforte proporrà il Pane e Marmellata. Spazio ancora ai formaggi con il Piacentino ed il pecorino di Casalgismondo e poi ancora l’olio dei Frantoi Cutrera di Chiaramonte Gulfi e i Cuddrureddi di Delia di Alajmo & Strazzeri. In abbinamento alcune delle più rappresentative cantine Etnee: Archineri; Barone di Villagrande; Benanti; Biondi; Girolamo Russo; Graci; Murgo.

Redazione

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