Non bastavano le ferite inferte dal terremoto. Ora si “accanisce” anche la siccità. A Modena, secondo i tecnici comunali, circa una decina di chilometri di strade ha subito fenomeni di micro e macro crepe causate al ritiro dello strato di fondazione in argilla. Questo drastico restringimento è la causa del cedimento della sovrastruttura stradale in conglomerato bituminoso.
Per il momento, affermano i tecnici del settore Manutenzione logistica del Comune di Modena, non sono previsti interventi risolutivi di sigillatura delle crepe che saranno possibili solo dopo le precipitazioni piovose che miglioreranno la tenuta dello strato di argilla. Per ora, quindi, si interviene solo nei casi necessari a salvaguardare la sicurezza stradale con lavori che hanno le caratteristiche temporanee. Solo dopo il recupero del volume argilloso determinato dalle piogge sarà possibile effettuare i lavori necessari, e duraturi, per la chiusura delle crepe.
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