Lo schieramento nei pressi di Eilat, sul Mar Rosso, in prossimità della frontiera con l’Egitto. Lo ha annunciato una portavoce dell’Esercito, precisando che si tratta del sistema di difesa aerea “Iron Dome”, in grado d’intercettare e distruggere razzi, missili a corta portata e proietti d’artiglieria lanciati da una distanza compresa tra i 4 e i 70 chilometri. La mossa fa seguito all’attacco di mercoledì scorso con due razzi “Grad” contro la stessa Eilat, rimasto peraltro privo di conseguenze e rivendicato da “Ansar Jerusalem”, gruppo islamista ultra-radicale. Gli ordigni sarebbero stati scagliati sulla località balneare israeliana dal Sinai egiziano.
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