Quando il custode ha aperto la chiesa per suonare le campane e preparare la solenne processione dell’assunta la scoperta del furto sacrilego. Ignoti hanno forzato il tabernacolo per asportare qualche ostia e i coperchi delle due pissidi. Inquietanti le ipotesi tra cui la pista satanica. Al di là del valore economico, il furto sacrilego ha scosso moltissimo l’intera comunità. In attesa che le indagini individuino l’autore o gli autori, la chiesa può essere restituita al culto grazie all’immediata riconsacrazione della stessa da parte dell’arcivescovo di Cosenza-Bisignano mons. Salvatore Nunnari.
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