Categories: CulturaSicilia

Rivive il ricordo dei messinesi e dei Cavalieri di Malta che nel 1571 partirono per Lepanto

Messina – Fra gli appuntamenti in calendario per la quarta edizione della “Rievocazione storica dello sbarco a Messina di don Giovanni d’Austria”, ieri mattina, con inizio alle 10, nel corso di una  breve e sentita cerimonia, si è proceduto alla scopertura di due lapidi marmoree ubicate nel piazzale antistante la “Batteria Masotto” a cura della Fondazione “Donna Maria Marullo di Condojanni”.

All’evento erano presenti il prof. Pippo Isgrò, Assessore alle Politiche del Mare del Comune di Messina, in rappresentanza del sindaco on. Giuseppe Buzzanca, il dott. Christos Salamouras, vice sindaco del comune di Nafpaktia (Lepanto), il Gen. B. Michele Pellegrino, Comandante della Brigata meccanizzata “Aosta”, l’avv. Carlo Marullo di Condojanni, presidente della Fondazione “Donna Maria Marullo di Condojanni” e ambasciatore del Sovrano Militare Ordine di Malta, il C.V. Antonio Musolino, Comandante della Capitaneria di Porto di Messina, l’ing. Gianfrancesco Cremonini, direttore dell’Arsenale Militare di Messina, il C.F. Francesco Schavoni, Comandante della Nave “Palinuro”, il dott. Carmelo Micalizzi, presidente della Comunità Ellenica dello Stretto, il dott. Fortunato Manti, presidente dell’Associazione “Aurora”, il dott. Daniele Sferra, addetto alle relazioni internazionali della Marco Polo System di Venezia, il prof. Vincenzo Caruso, Direttore artistico dell’evento, il dott. Enrico Casale, Addetto Stampa dell’Associazione “Aurora”, una rappresentanza di Allievi Sottufficiali della Marina Militare Italiana attualmente in campagna addestrativa sulla “Palinuro” e un nutrito pubblico.

Dopo i saluti dell’Assessore Isgrò, che a nome dell’Autorità Comunale ha ringraziato tutti i presenti, ricordando in particolar modo l’Autorità Portuale di Messina, sensibile per tutte le attività poste in essere per la quarta edizione della rievocazione storica (autorizzazioni per l’utilizzo delle banchine del porto, per la posa in opera delle lapidi e intervento sinergico affinché l’ingresso del corteo storico nella Cittadella Fieristica coincidesse con l’inaugurazione della Fiera Campionaria Internazionale), hanno preso la parola l’avv. Carlo Marullo di Condojanni, il quale ha sottolineato l’importanza di ricordare il passato e nell’occasione l’intervento dei Cavalieri di Malta che insieme ai messinesi partirono nel 1571 alla volta di Lepanto, e il C.V. Antonio Musolino. Si è proceduto, quindi, alla scopertura delle lapidi.

Doverosa una nota storica affidata alle parole di Caio Domenico Gallo, il quale negli “Annali della città di Messina” in merito alle navi radunate nelle acque dello Stretto riporta “[…] quattro (galee) della religione di S. Giovanni, […], con buon numero di diverse vele d’avventurieri, fra’ quali trovavansi moltissimi nobili messinesi, e fra gli altri D. Vincenzo Marullo, conte di Condojanni messinese, con due proprie galee fatte fabbricare e mantenute a proprie spese […]”.

L’evento è stato promosso dalla Fondazione “Donna Maria Marullo di Condojanni” e realizzato in sinergia con il Comune di Messina, l’Autorità Portuale di Messina, il Distaccamento di Messina della  Marina Militare, la Capitaneria di Porto di Messina, l’Arsenale Militare di Messina, e l’Associazione “Aurora”.

Redazione

Recent Posts

Palio di Ancona, domenica 27 settembre la sfida tra i rioni: ecco il percorso

Il Palio di Ancona si prepara a vivere una nuova giornata all’insegna dello sport, della…

6 ore ago

Università pubbliche più attrattive d’Italia, Perugia è terza nella Top 10

L’Università degli Studi di Perugia si colloca al terzo posto nella classifica delle Università pubbliche…

9 ore ago

Dora Romano contro il caro spesa: «7 euro al chilo per l’insalata. E gli italiani sarebbero diventati più ricchi?»

Un prezzo al supermercato diventa lo spunto per una riflessione molto più ampia sul costo…

11 ore ago

Tragedia in Kenya, sette turisti morti in un elicottero: tra le vittime anche l’italo-ecuadoriano Michele Sensi Contugi

Schianto nella riserva nazionale del Samburu durante un safari di lusso. A bordo anche l’ex…

12 ore ago

Mara Venier, addio rimandato ancora? La Rai ci scherza su e lei torna al timone di Domenica In

La veneziana Mara Venier torna ancora una volta al timone di Domenica In. Una conferma…

12 ore ago

Truffe agli anziani, l’allarme dei Carabinieri: «Finto incidente e cauzione, così raggirano le vittime»

Una telefonata, una storia drammatica e la richiesta urgente di denaro: i Carabinieri mettono in…

13 ore ago