Emergenza maltempo in alta val d’Isarco, due morti, gravi danni, Protezione Civile mobilitata

Una violentissima ondata di maltempo che tra le ore 18:00 di ieri e le ore 03:00 di questa notte si è abbattuta sull’alta val d’Isarco ha provocato due morti e ingenti danni in tutta l’area di Vipiteno, colpita da smottamenti e tracimazioni dei corsi d’acqua. Il traffico ferroviario sull’asse del Brennero e’ al momento interrotto, la protezione civile e’ mobilitata con circa 500 uomini. Il presidente della Provincia Luis Durnwalder, sul posto dalle primo ore dell’alba, ha fatto il punto della situazione nel vertice delle ore 10:00.

Le violentissime piogge (sono caduti fino a 86 litri di acqua per metro quadrato) sono iniziate verso le ore 17:00 di ieri e sono proseguite sino alle ore 03:00 della notte di domenica in tutta l’area dell’alta val d’Isarco. La grandine ha peggiorato la situazione. Due le vittime nelle frazioni di Avenes e Tulve, due anziane donne travolte dalle frane cadute sulle abitazioni. la prima vittima a Avenes è stata recuperata ancora nella notte, la seconda – di Tulve – all’alba.

Il presidente Durnwalder ha espresso il cordoglio della Giunta provinciale alle famiglie. Ingenti i danni provocati da smottamenti e alluvioni. La situazione più critica si registra in val di Vizze, nel paese di Prati, in alcune zone di Vipiteno e nei comuni di Racines, Brennero e Campo di Trens. La strada provinciale della val di Vizze e’ stata interrotta da smottamenti in vari punti, due veicoli e una moto – complessivamente 5 persone – sono rimaste per alcune ore intrappolate all’interno di un tunnel le cui uscite erano state bloccate da frane. Sono state raggiunte e liberate alle prime ore dell’alba e stanno bene.

Gravi danni si registrano sulla linea ferroviaria del Brennero: nel tratto tra Vipiteno e il confine 3 km di binari sono stati sommersi dal’acqua, si prevede che restera’ chiusa per almeno un paio di settimane. Danni dalle tracimazioni e dal materiale franato sulla linea anche tra Colle Isarco e Vipiteno, ma meno pesanti: la circolazione dei treni sara’ ripristinata tra 3-4 giorni. Il rio Vizze ha sommerso i binari a sud di Vipiteno su un tratto di circa 50 m., attualmente i treni provenienti da sud vengono fermati a Fortezza, dove è stato attivato un servizio sostitutivo di bus fino a Brennero. La statale 12 del Brennero è stata riaperta al traffico, la provinciale per Ridanna dovrebbe essere riaperta nel primo pomeriggio e quella della val di Vizze entro domani.

Per ragioni di sicurezza sono state evacuate 150 persone, nel corso della notte, nella zona di Prati di Vizze: hanno trascorso la notte nella palestra di Vipiteno e in mattinata hanno potuto fare ritorno a casa.

Il presidente Luis Durnwalder, giunto all’alba sul posto, ha seguito le operazioni di soccorso e fatto il punto della situazione alle ore 10:oo. “Sono state colpite una cinquantina di case, circa 500 persone delle diverse forze di intervento hanno lavorato da ieri sera e per tutta la notte. Ora sono state avviate le operazioni di sgombero, solo in serata sarà possibile una prima stima dei danni”, ha detto Durnwalder ringraziando per l’ottima collaborazione le unità della Protezione Civile provinciale, i Vigili del Fuoco volontari, gli organi statali e le ferrovie, i Comuni e le imprese private impegnate con i loro macchinari nelle operazioni di pulizia e ripristino, per quanto possibile, della normalità. “Grazie alla rapidità degli interventi e alle misure di prevenzione adottate negli ultimi anni sono stati scongiurati danni maggiori, specie nella zona di Vipiteno, di Fleres e Sant’Antonio”, ha aggiunto Durnwalder.

Redazione

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