Il fronte del fuoco è di oltre 1 km, da Monte Canino a Conca del Re. Il presidente del parco, Domenico Pappaterra, parla di “attacco a 360 gradi, con più focolai e inneschi disposti scientificamente. Le fiamme si starebbe propagando verso Dolcedorme, dove c’è “il rischio che vadano in fumo i pini loricati” e che “le proporzioni diventino vastissime”. Per Pappaterra “c’è il rischio di un ritorno al 2007”, quando l’area fu duramente colpita. Il presidente del parco denuncia anche ritardi nei soccorsi. “Ce la stanno mettendo tutta, la zona è complicata”.
Il caso del drone trovato all’aeroporto di Lipsia e il rapido riarmo della Germania fanno…
ROMA – Trasformare la ricerca scientifica e l'innovazione didattica in risposte concrete alle sfide della…
La memoria della Calabria passa anche dalla tavola, dai profumi delle preparazioni tramandate di generazione…
Dongo appartiene alla storia. Ceuta, Dover e la Sassonia-Anhalt appartengono al presente. E forse è…
I deepfake sono contenuti multimediali – video, immagini o audio – generati o modificati attraverso…
La traversa dice no al gol del successo pitagorico. Quattro gol tutti nella ripresa quando…