La camorra nel cuore di Milano e in provincia con bar, società immobiliari, attività commerciali e fabbriche di videopoker. Un sequestro preventivo di beni e società per 20 milioni nel centro e nell’hinterland, ma anche nel Casertano, è stato compiuto dai carabinieri del Noe di Roma guidati dal colonnello Sergio De Caprio, il famoso “Ultimo”.
I beni sono riconducibili a Mauro Russo, membro del clan Belforte o dei Mazzacane, erede dei cutoliani, che è stato arrestato. Indagate altre 12 persone.
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