Blake ha corso i 100 metri in 9 secondi e 75 centesimi, suo record personale e quarto miglior tempo di sempre. Sulla pista di Kingston si è confermato che a Londra l’oro olimpico sui 100 metri sarà un affare giamaicano. Bolt, autore di una brutta partenza, è arrivato secondo in 9,86, terzo Asafa Powell in 9,88. Per Usain Bolt una sconfitta inattesa dopo che aveva dato prova di essere già in gran forma e il 30 maggio al Golden Gala di Roma aveva vinto con 9.76. La prestazione di Blake e lo strapotere giamaicano ormai consolidato non potranno che alimentare ancora i sospetti riguardo all’uso di sostanze dopanti da parte degli atleti caraibici. I dubbi sono legati alle incredibili prestazioni di Bolt e di Blake e al fatto che la Giamaica non abbia un’apposita Agenzia Nazionale antidoping. Durante le Olimpiadi di Pechino il velocista tedesco Tobias Unger, che non riuscì a qualificarsi per la seconda batteria dei 100 metri piani, accusò Bolt dicendo che le sue vittorie sono una burla, per il fatto che abbia corso i 100 metri in 9″92 senza preoccuparsi di scaldarsi e non mostrando segni di stanchezza a fine gara.
La notizia è arrivata oggi e riguarda direttamente Roberto Vannacci, Futuro Nazionale e il rapporto…
Siccità prolungata, temperature sopra la media, riserve idriche ai minimi e un'agricoltura chiamata a fare…
Milano. L’estate volge ormai al termine e anticipiamo alcuni dei nuovi dischi previsti prossimamente, un…
Tragedia questa mattina a Ostia, dove un uomo italiano di 54 anni, incensurato e classe…
Il fenomeno Futuro Nazionale cresce nei sondaggi e ora arriva la fase più delicata: costruire…
C'è qualcosa che sta cambiando nel rapporto tra gli italiani e la politica. Per anni…