Un bossolo di pistola per l’ex reggente della cosca Vrenna-Bonaventura che dal 2006 sta collaborando attivamente con la giustizia. Poche settimane fa dalla località protetta in cui si trova con la moglie Paola e i due figli piccoli, ha rivolto un appello a Napolitano chiedendo una scorta perché si sente molto minacciato e teme per l’incolumità dei sui bambini. Nel frattempo, sabato mattina, nella cassetta della posta dell’abitazione del condominio sito in località protetta in cui ora vive Bonaventura, l’uomo ha ritrovato un bossolo che nel linguaggio mafioso sta a significare minaccia di morte.
La cerimonia di premiazione della finale del Mondiale 2026 ha regalato anche un'immagine destinata a…
Prosegue senza tregua l'emergenza incendi che da ore sta mettendo in ginocchio il territorio di…
Una settimana all'insegna della grande musica, del teatro e della partecipazione culturale diffusa. Dal 21…
Taranto. Dal venerdì sera alla domenica, sul territorio tarantino vengono ridotti oltre 300 litri di…
Mottola (TA) - Il Premio Canti alla Luna, l'appuntamento patrocinato dal Comune di Mottola e…
Negli ultimi anni la scelta degli infissi è diventata un elemento fondamentale per migliorare il…