A Genova, la crisi e “la razionalizzazione dei siti produttivi” potrebbero mietere un’altra vittima. La chiusura degli stabilimenti dell’ex centrale del latte di Genova, oggi gruppo Parmalat, rischia di lasciare senza lavoro 150 dipendenti. A rischio, infatti, non è solo lo stabilimento di Genova, ma anche quelli di Como e Pavia. L’annuncio di dover “razionalizzare i siti produttivi” era stato fatto dal gruppo Parmalat durante l’incontro al ministero dello Sviluppo economico sul piano industriale. Immediata la reazione dei sindacati, che hanno organizzato un’assemblea del personale nello stabilimento di via De Calboli, a Fegino per scongiurare la chiusura e preservare i posti di lavoro. Ed è di ieri l’incontro, in Comune a Genova, tra la Direzione nazionale di Parmalat, che sembrano irremovibili sulla decisione presa, e i sindacati di categoria e confederali che vorrebbero impedire la chiusura dello stabilimento.
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