Dal Friuli Venezia Giulia nuovo design con Italian Workshop Design 2012

Colore e linea assumono nuove ed eclettiche dimensioni. La materia si trasforma e nascono avveniristici oggetti del desiderio, già cult. Ancora una volta la feconda terra creativa del Friuli Venezia Giulia ha regalato emozioni e suggestioni con Italian Workshop Design 2012, un evento che per 168 ore ininterrotte ha permesso a giovani designer di tutto il mondo di confrontarsi direttamente con i produttori di sedie, l’elemento d’arredo più utilizzato nella quotidianità della vita, e nella sua straordinarietà: ambiente casa, lavoro e vacanza, cerimonie, spettacoli e incontri, riflessioni, meditazione e orazione.  L’IWD 2012, organizzato dall’Italian Chair District di Manzano, l’area della provincia di Udine conosciuta in ogni parte del globo per la straordinaria capacità creativa degli artigiani del legno, ha portato nelle aziende il vento della contaminazione: una brezza che, mano a mano, e con le mani, ha preso la forza di un tornado, quello dell’invenzione tutta Made in Italy, arricchita dal potere innovativo e rivoluzionario di artisti d’oltre confine. Italia, Spagna, Scozia, Brasile, Portogallo, Francia, Inghilterra e Libano si sono incontrati all’ombra del marchio ICD.  Dalla radice primordiale del legno al virtuale, il progetto Analogico/Digitale ha portato a disegnare le sedie oniriche di un futuro che è già presente, tra favola e realtà vera del concetto dell’accomodarsi. Con la mente libera e l’impiego di strumenti tecnologici di ultima generazione, come l’iPad. Illustrazioni che raccontano desideri e rispondono alla esigenze dei giovani cittadini: il mondo che avanza nel Terzo Millennio.   Le terre friulane e al tempo stesso internazionali dell’Italian Chair District, gli spazi produttivi delle aziende e gli ambienti ameni delle esposizioni, ma anche gli workshop e il rimando tra l’universo della sedia e il mondo della vite e del vino, sono stati protagonisti di una contaminazione artistica globale: storia antica e contemporanea, pietra e legno, gusto e immagine. Nuovi materiali. Forme rubate alla natura che l’uomo ha fatto proprie, a misura, da mettere in produzione, per la loro funzione principale e come oggetto d’arte, a pari d’un quadro.  Hanno trasmesso l’esperienza dell’ideazione e della comunicazione di una nuova idea di seduta il designer francese Sam Baron, progettista e creative director anche per Fabrica, così come Marco Muscogiuri, che ha progettato i luoghi della cultura e delle biblioteche pubbliche, interpretate come spazi di socialità ibridi. Arte, artigianato e industria, letti trasversalmente, con il progettista Martino Gamper: è un fare, il suo, che gioca sulla scomposizione degli oggetti, per dar loro nuova vita; celebre il progetto, che porta il suo nome, “100 sedie in 100 giorni”. Processo creativo, ricerca e innovazione, tradizione e sapienza artigiana sono divenuti, con Luca Nichetto, strumenti di conoscenza utili per trasmettere una cultura antica, fondamentale radice per essere protagonisti del design internazionale. La contaminazione tra le passioni, tra cui il nettare della vigna e il desiderio di accomodarsi, alla base dell’opera unica delle “Sedie del Torchio” dell’ architetto piemontese e designer Marco Torchio. E contaminazione, ancora, tra elementi d’uso quotidiano: la sedia e l’abito, divenute tutt’uno; fashion e design si sposano indossando tessuti originali, dalla foggia futurista, lontana dai canoni tradizionali della moda, ma funzionale e capace di trasformare immediatamente lo spazio di vita dell’uomo. Col celebre stilista Elio Fiorucci, invitato all’IWD da Mittelmoda, uno spaccato inedito sulla capacità di dare vita forme che parlano, di creare dall’intreccio della tela un nuovo modo di sentire l’habitat di casa, della professione, del tempo libero.   L’IWD 2012 è realizzato con la partnership della Camera di commercio di Udine e la collaborazione di Fabrica (Gruppo Benetton), con la direzione artistica affidata alla giovane designer Valentina Carretta. Per il 2013 il laboratorio di idee IWD è già al lavoro con i professionisti e i creatori dell’Italian Chair District per una nuova edizione della Settimana del design internazionale. 

http://www.italian-chair-district.it/it/

Redazione

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