Dal 1 luglio gli spagnoli dovranno pagare interamente di tasca propria, ben 456 medicinali di uso comune fino a oggi “coperti” da finanziamento pubblico. L’obiettivo, ha assicurato la ministra della Sanità, Ana Mato, è risparmiare i 440 milioni di euro necessari per mantenere i fondi pubblici destinati alle terapie per le malattie gravi.
La maggior parte dei pensionati con accesso gratuito ai medicinali per la prima volta pagherà un ticket del 10%.
La denuncia di Sandra Scarabottolo: “Il sistema attuale non garantisce continuità assistenziale. Servono risposte strutturali,…
C’è un filo invisibile che unisce una città bianca affacciata sul Mediterraneo, le atmosfere di…
Prosegue senza tregua l'emergenza incendi in Umbria. Nel bollettino aggiornato alle ore 18 di oggi,…
Siracusa - «Eliana Adorno. Anatomia della verticalità». È il titolo della monografia, la prima dedicata…
Il primo cittadino Zohran Mamdani annuncia di voler valutare l'arresto del premier israeliano se parteciperà…
“ Non lasciare che uccidano i tuoi sogni. Non permettere a nessuno di uccidere il…