Si chiamerà Popolo della Libertà o meno, Daniela Santanchè annuncia la sua candidatura alle primarie del partito. “Mi giocherò un jolly sorprendente, una matta come si dice quando si gioca a carte, una persona in carne ed ossa. Mi candido anche perché avete visto i sondaggi che hanno dato a Ballarò, ero già lì, nella lista”, aggiunge. Un esponente politico sempre in prima fila espressione di un’ala oltranzista degli uomini di Berlusconi.
La Santanchè è donna a tinte forti tant’è che commentando la chiusura del Billionaire di Flavio Briatore, di cui è azionista di minoranza, approva la scelta del manager. “Briatore rappresenta i tanti imprenditori in difficoltà in questo Paese. Fa bene a chiudere perché è diventato quasi impossibile investire in un’impresa in Italia con la pressione fiscale che abbiamo. E poi vive da anni all’estero, e per questo non diventa anti italiano”.
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