Una delle più significative opere dell’artista americano Keith Haring, arriva nel salone dei Porti da giugno fino al 4 novembre 2012. Il murale, lungo trenta metri e alto due metri e mezzo, realizzato da Haring nel 1983 in occasione dell’apertura del Museo Haggerty di Milwaukee, è costituito da 24 pannelli in legno.
Sulle due pareti raffigurata una sequenza ininterrotta di bambini a quattro zampe, in alto, e di cani che abbaiano (barking dogs), figure danzanti ispirate ai ballerini di breakdance e altre celebri icone della sua arte come il televisore con le ali, il cane, l’uomo con la testa di serpente. Il centro del murale è occupato da un ballerino che al posto della testa ha un televisore con il numero 83 disegnato sul monitor.
Keith Haring, uno dei maggiori esponenti della corrente neo-pop, è stato tra gli artisti più rappresentativi della sua generazione. Un biglietto unico darà la possibilità al pubblico di visitare, oltre la mostra, le sale e il parco della Reggia di Caserta.
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