Si è tolto la vita la scorsa notte, nella sua cella nel carcere di Novara, Calogero Costa, l’uomo di 42 anni di Borgo Ticino che lunedì aveva accoltellato il figlioletto di nove anni e poi aveva cercato di uccidersi. Costa, da quanto è trapelato, si è tolto il cordino che sostiene i pantaloni della tuta, se l’è stretto attorno al collo e poi ha legato l’altro capo alla brandina. Si è quindi lasciato cadere per terra. Il figlio, ricoverato in ospedale dopo il ferimento, è tuttora in prognosi riservata.
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