Il corpo senza vita del sottufficiale in servizio presso l’Accademia, 51 anni, è stato trovato giorno di giuramento degli allievi. I colleghi non vendendolo arrivare sono andati a cercarlo a casa. Dai primi rilievi della Polizia, cui è stata passata l’indagine dai Carabinieri essendo la vittima un militare, non vi sarebbero segni di effrazione all’ingresso dell’appartamento di Spedicato.
Con ogni probabilità, quindi, l’uomo conosceva chi lo ha ucciso e gli ha aperto la porta. Nell’abitazione risulterebbero invece segni di una colluttazione, a indicare il tentativo di Spedicato di resistere al suo assassino. Non è escluso che l’uomo sia stato aggredito anche da più di una persona.
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