Morra, titolare del Bagno Elena di Posillipo, rivendica inoltre a nome delle strutture balneari presenti in Campania “il nostro diritto ad esistere dopo oltre 200 anni di attività. Siamo stati inventori e costruttori di questo sistema turistico, invidiato da tutto il mondo”.
In Campania “la finanziaria regionale 2012 che ha infierito con un’addizionale regionale sulle concessioni demaniali del 100%, raddoppiando così i costi fissi e mettendoci fuori mercato rispetto alle regioni confinanti”. Il tutto mentre, aggiunge Morra, “chi investe deve avere a che fare con i Comuni commissariati per camorra, soprattutto sul litorale domizio, con i problemi dell’inquinamento in aree per decenni violentate e bistrattate da varie amministrazioni di destra e di sinistra che si sono succedute negli anni e con le bonifiche promesse ma non realizzate da decenni”.
Terremoto politico in Germania. Le prime proiezioni delle elezioni regionali in Sassonia-Anhalt consegnano un risultato…
Il caso del drone trovato all’aeroporto di Lipsia e il rapido riarmo della Germania fanno…
ROMA – Trasformare la ricerca scientifica e l'innovazione didattica in risposte concrete alle sfide della…
La memoria della Calabria passa anche dalla tavola, dai profumi delle preparazioni tramandate di generazione…
Dongo appartiene alla storia. Ceuta, Dover e la Sassonia-Anhalt appartengono al presente. E forse è…
I deepfake sono contenuti multimediali – video, immagini o audio – generati o modificati attraverso…