In manette sono finiti dieci napoletani; un calabrese, Francesco Politanò di 28 anni di Cinquefrondi (Rc) e Cosimo Magliozzi, 48 anni, di Minturno, Latina. E’ questo il bilancio dell’operazione di stamani che ha consentito di sgominare una banda dedita alle rapine dei Tir tra Campania e Calabria.
Il gruppo operava simulando incidenti stradali con alcuni automezzi in suo possesso. In tale maniera bloccava il traffico e rapinava le vittime dopodiché stivava la refurtiva su dei camion e li consegnava ai ricettatori.
Affidandosi a basisti la banda poteva contare sulla segnalazione di carichi interessanti e remunerativi ma non solo: i rapinatori disponevano anche di strumenti tecnologici all’avanguardia tra cui dei disturbatori di frequenze che “bloccavano” i localizzatori satellitari installati sui tir presi di mira.
Le indagini per scoprire l’organizzazione sono state condotte con intercettazioni telefoniche e ambientali(come quelle del 5 maggio 2010 che hanno consentito si sventare un colpo ai danni di un mezzo che trasportava sigarette per circa 3 milioni di euro) e indagando su un gruppo di poliziotti della sezione Falchi della questura di Napoli che furono arrestati nel febbraio 2010 per aver sottratto parte rilevante del carico di un camion rapinato.
Il gruppo era ben organizzato ed in caso di arresto di uno dei componenti assicurava anche un sostegno economico alle rispettive famiglie.
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