Non ce l’ha fatta e si è spento in ospedale a Milano, dopo essere stato in coma per un paio di settimane, Luigi Fontana il farmacista avvelenato con un aperitivo al cianuro, da un amico imprenditore, Gianfranco Bona.
L’uomo, in carcere, ha confessato di aver avvelenato l’amico per evitare di pagare un debito di 270 mila euro. L’imprenditore, che ora dovrà rispondere non più di tentato omicidio ma di omicidio, confessò di aveva versato il 2 aprile il cianuro nell’aperitivo offerto a Fontana.
Quattordici anni di percorso riabilitativo e umano: la testimonianza del sacerdote racconta l’importanza della fisioterapia…
Nel cuore della programmazione di Fast News Platform, la puntata che ha visto al centro…
Una violenta esplosione, avvenuta all’alba, ha distrutto una palazzina in via Trentino a Porto Sant'Elpidio…
Il Teatro Olimpico di Vicenza è uno dei monumenti più celebri e rappresentativi del patrimonio…
Monteleone di Orvieto – Momenti di forte apprensione nel tardo pomeriggio di oggi, intorno alle…
Ogni venerdì alle 19.30 (ora dell’Europa centrale), quando a New York e Buenos Aires è…