Una percentuale altissima, quasi uno sue due. Si tratta di nuclei familiari che usufruivano di prestazioni sociali agevolate, dalle tasse universitarie ai gratuiti patrocini, ma non ne aveva diritto. Lo ha accertato la Guardia di Finanza di Avellino che su 213 controlli effettuati su tutto il territorio provinciale, ha scovato cento furbetti non regola con i parametri del reddito che consentono di valutare le condizioni economiche delle famiglie.
Attraverso dichiarazioni sostitutive ottenevano agevolazioni sulle tasse universitarie dei propri figli, esenzioni ticket e assegni familiari non dovuti, sconti sui libri scolastici e borse di studio. I controlli delle Fiamme Gialle, attraverso la compagnia di Avellino e le Tenenze di S. Angelo dei Lombardi, Ariano Irpino, Solofra e Baiano si sono sviluppati negli ultimi sei mesi e grazie alla collaborazione del Comando Regionale dell’Arma con l’Università “Federico II” di Napoli hanno consentito di smascherare gli abusi per prestazioni ed aiuti economici che invece spettano ai redditi bassi, nuclei familiari numerosi e anziani che hanno necessità di aiuto.
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