Timori per operai e sindacato per cartiera Romanello di Campoformido

Le rsu aziendali della Cartiera Verde Romanello, Slc Cgil e Fistel Cisl esprimono perplessità e preoccupazione per la situazione cui versa lo stabilimento di Campoformido (Ud) e per lo stallo nelle trattative sindacali. E’ molto forte la preoccupazione delle rappresentanze sindacali dei 150 lavoratori della Cartiera Verde Romanello di Campoformido  per una trattativa che  si sta protraendo e complicando. Nonostante la quotidiana presenza in azienda dei referenti sindacali, per sollecitare notizie e risposte, ad oggi nulla ancora è dato sapere circa la ripartenza dell’attività produttiva dello stabilimento, che produce utilizzando carta riciclata. “Nessuna notizia ufficiale sul nuovo piano industriale,  sollecitato dalle organizzazioni sindacali da oltre un mese,  che i rappresentanti della Cartiera Verde Romanello hanno predisposto e che le organizzazioni sindacali sperano di poter visionare prima del prossimo incontro previsto tra non prima di venti giorni – riferisce Cisl -. Le contraddittorie  notizie, giunte da parte della proprietà, che presentano una situazione via via mutevole  circa il numero di posti di lavoro a rischio, stanno gettando i lavoratori, in cassa integrazione ordinaria dal mese di febbraio, in una condizione di incertezza e preoccupazione.  Nessuno  sa in quanti potranno riprendere il lavoro, e chi e come sarà toccato dalle decisioni dell’azienda”. Ad aggravare la situazione il fatto che tali contraddittorie notizie non arrivino per via ufficiale ma unicamente tramite organi di stampa: allo stato attuale le previsioni  di ripartenza entro due settimane, riportate nei giorni scorsi dai quotidiani, paiono prive di fondamento. A tutt’oggi i rappresentanti dei lavoratori ribadiscono di essere all’oscuro del piano industriale e  delle reali intenzioni dell’azienda circa il numero effettivo degli esuberi, si parla di trenta unità, si teme infatti il ricorso alla esternalizzazione di interi reparti,  ed esprimono preoccupazione per  il rischio di perdita di una buona fetta di mercato con il protrarsi del fermo delle macchine. Per i  150 lavoratori della Cartiera Verde Romanello si profilano ancora settimane difficili di incertezza, si spera che dal prossimo  incontro  con l’azienda, alla fine di aprile, giungano risposte chiare e definitive.

Redazione

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