Gli uomini delle Fiamme Gialle del capoluogo partenopeo hanno notificato ad un insegnante elementare un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del tribunale di Napoli, con il beneficio dei domiciliari, perché, in concorso con un’altra persona, ha falsificato graduatorie in cambio di mazzette.
Le indagini dei finanzieri hanno svelato che l’uomo riusciva ad inserirsi con accessi illegittimi nel sistema informatico del Ministero alterando le graduatorie, e attribuendo a personale amministrativo o docenti, suoi “clienti”, maggiori punteggi, in maniera tale che scavalcassero altri in graduatoria e ottenessero incarichi.
Complessivamente, nell’indagine sono coinvolte altre 121 persone, tra personale amministrativo e professori, che sono stati denunciati.
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