Due sorvegliati speciali, Giuseppe Antonio Tripodi ed Emanuele Mancuso, ritenuti associati al clan Mancuso di Limbadi, nel Vibonese, sono stati arrestati dai carabinieri della compagnia di Tropea con l’accusa di violazione degli obblighi a cui erano sottoposti. Il primo arresto è avvenuto a Zambrone, nei pressi del cimitero, dove i militari dell’Arma di Zungri, diretti dal maresciallo Dario Randazzo, hanno sorpreso il Tripodi alla guida di un trattore senza la patente di guida, che gli era stata ritirata da tempo in seguito alle prescrizioni del giudice.
Il secondo arresto è avvenuto invece a Vibo Valentia dove due carabinieri della stazione di Nicotera, fuori servizio, hanno sorpreso Emanuele Mancuso nei pressi di un bar.
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