Categories: Sport

Il sogno europeo del Milan si ferma a Barcellona

I rossoneri si devono “arrendere” al cospetto della squadra più forte del mondo. Davanti ai 94 mila spettatori del Camp Nou, la squadra di Allegri esce sconfitta 3-1 ma a testa alta.

Il gol di Nocerino alla mezz’ora, dopo il rigore iniziale di Messi, aveva illuso i rossoneri, subito risvegliati da un secondo penalty (molto dubbio il fallo di Nesta su Busquets) ancora realizzato dalla “Pulce”.

Nella ripresa il tris di Iniesta. Tra molta amarezza e un po’ di rabbia, esce così dall’Europa l’ultima squadra italiana.

Al Milan resta ora un solo pensiero, ovvero la corsa scudetto con la Juve.

Redazione

Recent Posts

Auto su misura: perché sempre più automobilisti scelgono la personalizzazione invece del modello di serie

Arriva un momento, per chi tiene un'auto qualche anno, in cui il modello uscito di…

6 ore ago

Sassonia-Anhalt, trionfo AfD: la destra sfiora la maggioranza assoluta

Terremoto politico in Germania. Le prime proiezioni delle elezioni regionali in Sassonia-Anhalt consegnano un risultato…

10 ore ago

Lavrov: «Il drone di Lipsia e il riarmo tedesco sono una dichiarazione di guerra alla Russia»

Il caso del drone trovato all’aeroporto di Lipsia e il rapido riarmo della Germania fanno…

17 ore ago

Educazione, Scienza e Innovazione Didattica: tra Vaticano, Roma e Tropea il Convegno Internazionale “Epistemologia dell’educazione”

ROMA – Trasformare la ricerca scientifica e l'innovazione didattica in risposte concrete alle sfide della…

22 ore ago

A Maierato la memoria della Calabria diventa cultura: Jole Silvaggio racconta i sapori antichi di una terra che guarda al mondo

La memoria della Calabria passa anche dalla tavola, dai profumi delle preparazioni tramandate di generazione…

22 ore ago

Schlein, Vannacci e Dongo: mentre la politica italiana evoca il fascismo, da Ceuta a Dover passando per la Sassonia-Anhalt esplode la rabbia dell’Europa

Dongo appartiene alla storia. Ceuta, Dover e la Sassonia-Anhalt appartengono al presente. E forse è…

24 ore ago