Dopo 14 anni di liste civiche appoggiate dal centrodestra, il Pd parte favorito nella corsa per la poltrona di primo cittadino a Parma, ma senza avere la certezza di vincere in quanto sono numerosi i candidati in corsa (nove quelli ufficiali) e lo stesso fronte della sinistra risulta spaccato. Si votera’ il 6 e il 7 maggio per assegnare la poltrona retta attualmente dal commissario straordinario Mario Ciclosi (succeduto dopo pochi giorni ad Anna Maria Cancellieri, passata da commissario straordinario a Parma a Ministro dell’Interno del governo Monti). La battaglia verra’ giocata da quattro candidati “forti”: la pole position viene assegnata a Vincenzo Bernazzoli, Pd, attuale presidente della Provincia; seguono in corsa l’ex sindaco Elvio Ubaldi – il sindaco che, con la sua lista civica, era gia’ riuscito a togliere la citta’ alla sinistra – primo cittadino per due mandati, e ultimamente Presidente del consiglio comunale (in passato aveva sostenuto Pietro Vignali, assessore della sua giunta; poi crepe e litigi ne avevano fatto uno dei piu’ acerrimi ‘avversari’). Vignali cadde nel 2011 in seguito allo scandalo per tangenti che porto’ in carcere funzionari, dirigenti e assessori comunali. L’elenco si chiude con Roberto Ghiretti, ex assessore allo sport sempre della giunta Vignali – di area centrista – con molta attendibilita’ nell’ambito dell’associazionismo sportivo cittadino. Anche il Pdl presenta un suo candidato, l’ex vicesindaco Paolo Buzzi.
La denuncia di Sandra Scarabottolo: “Il sistema attuale non garantisce continuità assistenziale. Servono risposte strutturali,…
C’è un filo invisibile che unisce una città bianca affacciata sul Mediterraneo, le atmosfere di…
Prosegue senza tregua l'emergenza incendi in Umbria. Nel bollettino aggiornato alle ore 18 di oggi,…
Siracusa - «Eliana Adorno. Anatomia della verticalità». È il titolo della monografia, la prima dedicata…
Il primo cittadino Zohran Mamdani annuncia di voler valutare l'arresto del premier israeliano se parteciperà…
“ Non lasciare che uccidano i tuoi sogni. Non permettere a nessuno di uccidere il…