Il Governo libico ha annunciato di aver registrato oltre 8.000 ex ribelli che verranno formati per proteggere frontiere e siti petroliferi. “Vengono da ogni regione della Libia, molti da regioni vicine a campi petroliferi e hanno già protetto gli impianti”, ha detto il vice ministro delle Difesa, Sadek al Obeidi.
Preoccupate dalla circolazione di armi e dagli incidenti tra gruppi armati, le nuove autorità libiche hanno lanciato un piano per reintegrare i circa 200 mila ex ribelli.
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