Un’ombra pesante sulla giustizia. Un giudice calabrese, Giancarlo Giusti, in servizio presso il tribunale di Palmi (Rc) è stato arrestato questa mattina dalla Procura distrettuale antimafia di Milano con l’accusa di corruzione. Il gip Giuseppe Gennari, su richiesta dei pm Ilda Boccassini e Paolo Storari, contesta al magistrato viaggi e soggiorni pagatigli dal clan di ‘ndrangheta Lampàda (vicenda questa già emersa mesi fa quando la toga era stata indagata), ma anche l’assegnazione di incarichi professionali a custodi e amministratori giudiziari quando Giusti era giudice delle esecuzioni.
Quattro mesi fa, nella stessa inchiesta sui Lampada il pool antimafia milanese aveva fatto arrestare anche il presidente della sezione Misure di prevenzione del tribunale di Reggio Calabria.
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