La prima scelta è tra modello 730 o unico. Il modello 730 lo può presentare, entro il 31 maggio, chi non ha partita iva ed è lavoratore dipendente poiché già nella busta paga di luglio può ricevere l’accredito o l’addebito delle imposte da accreditare o pagare senza recarsi in banca. E’ qui infatti che sta la convenienza di tale modello, accreditare l’eventuale credito d’imposta direttamente in busta paga a luglio senza aspettare 3-4 anni per ottenere un rimborso. Il modello unico invece lo devono presentare tutti i contribuenti con partita iva anche senza aver effettuato operazioni di alcun tipo. E’ solo con questi modelli che si possono conguagliare tutti i redditi posseduti e si possono correggere eventuali errori contenuti nei modelli Cud consegnati dal datore di lavoro o dagli enti previdenziali.
Commercialista-Revisore dei conti Convenzionato CAFUSPPIDAP, email studiomessina@tiscali.it
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