Un colpo di Stato non si è verificato in Cina, solo perché è stato bloccato sul nascere dal presidente Hu Jintao e dal premier Wen Jiabao. E’ questa l’ultima voce sulle divisioni interne al Partito comunista cinese emerse con il siluramento, la scorsa settimana, dell’astro nascente Bo Xilai, licenziato dalla sua carica di capo del partito nella metropoli di Chongqing.
Secondo Mingjing News, un sito web basato in Usa, il “golpe” sarebbe stato organizzato da Bo.
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