E’ morto lanciandosi da una finestra con le armi in pugno il killer della scuola ebraica. Dopo 32 ore di assedio, le teste di cuoio francesi hanno fatto irruzione nell’appartamento dove era asserragliato Mohammed Merah. Il killer si era nascosto in bagno e quando gli agenti sono entrati nell’appartamento “ha risposto con estrema violenza”, secondo quanto ha rivelato il ministro dell’Interno, Claude Gueant. Nel conflitto a fuoco sono rimasti feriti due agenti, di cui uno in modo “molto grave”, secondo fonti della polizia. Dopo l’irruzione, si è sentita una lunga serie di raffiche di armi automatiche durata oltre tre minuti. Le teste di cuoio hanno lanciatobombe accecanti e gas paralizzanti. Alla fine del blitz il ministro Gueant ha annunciato che Merah si è lanciato dalla finestra continuando a sparare contro gli agenti e che è stato trovato morto al suolo.
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