Il condizionale in politica è sempre d’obbligo finché non si mette nero su bianco, ma per quanto riguarda la candidatura dell’attuale presidente della Provincia di Crotone, Stanislao Zurlo, a coordinatore provinciale, sembra quasi fatta, manca soltanto l’ufficialità che dovrebbe essere sancita nel prossimo congresso. Data del congresso già spostata due volte (si doveva tenere l’11 marzo poi slittato al 18 marzo e nuovamente rinviato). Il rinvio non è stato casule, non c’era l’unanimità dei delegati attorno ad un’unica mozione. Da qui la presa di posizione degli organismi regionali e nazionali di rinviare l’assise ad altra data. A pilotare tutto ciò sembra essere stato il Governatore della Calabria, Giuseppe Scopelliti che, da quanto si apprende, è il maggiore sponsor di Zurlo coordinatore. Infatti, sembrerebbe che Scopelliti voglia impiegare il tempo che manca per il congresso a raccogliere l’unanimità dei delegati attorno al suo candidato. Il prezzo più alto dell’operazione Scopelliti lo pagherebbe il Consigliere regionale Salvatore Pacenza, dato in un primo momento sicuro vincente del congresso e, quindi, nuovo coordinatore provinciale. L’onorevole Salvatore Pacenza, figura stimata nell’ambiente del Pdl per la correttezza politica, accetterà tutto questo senza battere ciglio dopo l’impegno per effettuare un ampio tesseramento? Si presenterà al congresso come semplice delegato o vorrà mettere ai voti la sua mozione? Ed ancora, come giustificherà l’eventuale bocciatura di Pacenza l’onorevole Pino Galati che in Calabria è la massima espressione della componente Popolari Europei, di cui fa parte come responsabile provinciale Pacenza? Potrà l’onorevole Galati soprassedere come se nulla fosse dopo l’accordo preso in precedenza con Scopelliti per avere un coordinamento regionale focalizzato in quello della provincia di Crotone? Ma andiamo oltre il congresso e guardiamo a ciò che potrebbe succedere se l’attuale presidente della Provincia dovesse essere il coordinatore del Pdl. Riuscirà Zurlo a conciliare l’impegno istituzionale e quello del responsabile provinciale del Pdl? La difficoltà sarebbe enorme specie in prossimità degli impegni elettorali in alcuni Paesi della Provincia e nazionali nella primavera 2003. La corsa di Zurlo per arrivare primo a coordinatore potrebbe essere motivata dall’eliminazione delle province e quindi continuare a ricoprire un ruolo importante nel Pdl provinciale.
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