E’ il bilancio di uno scontro a fuoco consumatosi sabato sera in provincia di Pavia dietro la clinica Beato Matteo. Le vittime sono entrambe di nazionalità albanese. Uno aveva 36 anni, l’altro 25. I due sono stati uccisi a colpi di kalashnikov. Il ferito ha 30 anni ed è stato colpito a una gamba.
La dinamica dell’esecuzione e l’arma utilizzata lascia pochi dubbi sul fatto che l’agguato sia maturato negli ambienti della malavita albanese. Un’ipotesi avvalorata anche dal fatto che, appena tre mesi fa, un altro giovane albanese era stato ucciso a colpi di pistola in un locale pubblico di Vigevano. Sul duplice delitto sono in corso le indagini dei carabinieri.
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