Acquistavano rame rubato e gestivano una discarica di rifiuti speciali pericolosi sulle sponde del Tevere, con rischi di gravi conseguenze ambientali. Sono tre gli italiani, il titolare e due collaboratori (di 61, 38 e 35 anni), di una ditta romana che commercializzava metallo arrestati dalla Polfer di Roma mentre un autista è stato denunciato.
Le accuse, a vario titolo, sono per ricettazione, furto aggravato e violazione delle norme in materia ambientale.
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