Primo giorno di celebrazioni, oggi a Genova, della XVII Giornata in ricordo delle vittime delle mafie. Fino a domenica, Libera celebrerà nel capoluogo ligure il ricordo di chi è morto per volontà mafiosa. È per non far morire anche la loro memoria, per far vivere per sempre chi ha provato ad opporsi e a reagire a Cosa nostra, alla Camorra, alla Sacra Cora Unita e alla ‘Ndrangheta che Genova diventa punto di riferimento delle famiglie delle vittime di mafie. A Genova, dove la macchina organizzativa si è messa in moto per ospitare più di 100 mila persone (che arriveranno con 400 pullman e treni speciali), saranno organizzati concerti, seminari su ecomafie, zoomafie, gioco d’azzardo e illegale, sulle normative che ho Stato ha studiato per il contrasto della criminalità organizzata. Una piazza sarà inoltre intitolata a tutte le vittime di questi decenni. Domani, sabato 17, sarà il giorno del corteo che si snoderà per le vie della città, e della veglia preghiera interreligiosa per le vittime che sarà presieduta dal cardinale Angelo Bagnasco.
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