La Guardia di Finanza ha arrestato Attilio Aimar, 63 anni, di Torino, accusato di emissione e utilizzo di false fatture per incassare l’Iva non dovuta per 3,7 milioni di euro. Gli episodi contestati si riferiscono al biennio 2006-2007, durante il quale Aimar era amministratore di fatto di una società di commercio di materiali ferrosi. Secondo l’accusa, la società avrebbe ceduto metalli usato fatturandoli come nuovi, in modo da potere incassare anche l’Iva che, nel caso opposto, non sarebbe stata dovuta.
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