Filmava i clienti con telecamere nascoste, utilizzando probabilmente i video come strumento di ricatto, per estorcere denaro. Protagonista una romana che gestiva una casa d’appuntamenti nel quartiere Marconi-Ostiense della Capitale.
Nel computer della donna, che è stata denunciata, gli agenti hanno trovano numerosi video di rapporti fra le ragazze e i clienti, divenuti inconsapevoli “attori” hard. I poliziotti hanno trovato anche la contabilità, con l’indicazione dei ricavi.
Una notte come tante si è trasformata in un evento destinato a entrare nella storia…
La denuncia di Sandra Scarabottolo: “Il sistema attuale non garantisce continuità assistenziale. Servono risposte strutturali,…
C’è un filo invisibile che unisce una città bianca affacciata sul Mediterraneo, le atmosfere di…
Prosegue senza tregua l'emergenza incendi in Umbria. Nel bollettino aggiornato alle ore 18 di oggi,…
Siracusa - «Eliana Adorno. Anatomia della verticalità». È il titolo della monografia, la prima dedicata…
Il primo cittadino Zohran Mamdani annuncia di voler valutare l'arresto del premier israeliano se parteciperà…