Si chiamano primarie, ma è una battaglia senza campo. Il Pd, unito a Sel e all’Italia dei Valori, ha deciso di indicare Rita Borsellino a futuro sindaco della città.
Ma nella straordinaria fauna dipietresca è infatti sbucato il giovane Ferrandelli, 31 anni, capogruppo al Comune, che ha disubbidito sia a Leoluca Orlando che al leader nazionale decidendo di avanzare in solitudine contro la signora simbolo dell’antimafia, figura illustre e mite di una città senza più riferimenti. Ferrandelli viene parcheggiato fuori dal partito ma nonostante tutto ottiene l’appoggio di due big siciliani del Pd, Cracolici e Lumia, che insieme sostengono lui, essenza dell’antipolitica, e il governo Lombardo.
Il centrodestra ha dilapidato un capitale di voti colossale, lasciando agli avversari solo le mura del municipio, divenuto una fabbrica di nullafacenza, sbandata e senza speranza. Palermo non investe più un euro nella manutenzione, nell’assistenza sociale, nella scuola. Spende i suoi soldi per pagare gli stipendi. Per asili e scuole la spesa dal 2006 è caduta del 16 per cento: 132 euro procapite contro i 320 di Milano e i 290 di Torino. Una città dalla quale pure gli autori del malgoverno sembrano dissolti, coperti da una cortina fumogena nell’attesa di tempi migliori. Il Terzo polo, per dirne una, dovrebbe candidare un avvocato, ex campione di kick boxing, Vincenzo Costa. Il suo programma è misericordioso. “Voglio liberare Palermo dal peccato e dai peccatori. Sono, come dire, un problem solver”. Davanti a questo deserto il Pd si è diviso, frantumando le sue legioni e anche le speranze di chi, fino a ieri dall’altra parte, vorrebbe cambiare aria. “Non si capisce ancora con chi si debba parlare – dice Carlo Vizzini, ex di Berlusconi – il partito è immobile, nell’attesa di vedere come andrà a finire con la Borsellino”. La mite signora è ferma sul punto. “Non sono abituata a fare pronostici, ma sento la forza di un consenso vasto. Il mio programma è chiaro e soprattutto chiari sono gli amici e chiarissimi i nemici”.
Il futuro del centrodestra italiano torna al centro del dibattito politico. La recente approvazione, da…
di Gabriella Izzi Benedetti * San Francesco d’Assisi, a cui è dedicato il…
Cinquemilasessantanove vittime, migliaia di feriti, centinaia di edifici crollati e oltre 1.300 scosse di assestamento.…
Per chi si interroga su cosa vedere a Siena, due luoghi si distinguono per la…
Un viaggio lungo cinquant’anni nel mondo dell’informazione, tra radio libere, televisione, cronaca, cultura e grandi…
Un forte terremoto di magnitudo 7.3 ha colpito il Pacifico al largo delle coste meridionali…