Si è infuriato perché non aveva diritto ad un posto letto in un dormitorio pubblico di Bologna. Così, dopo aver litigato con il responsabile di una struttura in via del Lazzaretto, ha preso a pugni e calci la porta e poi ha picchiato i carabinieri arrivati per riportare la calma.
E’ successo domenica sera e un polacco di 28 anni, con un passato nel pugilato, è stato arrestato. L’uomo era sprovvisto del permesso rilasciato dal Comune. Di fronte al rifiuto, ha tentato di sfondare l’ingresso del dormitorio in periferia. I militari sono riusciti, con fatica, a bloccarlo e ammanettarlo.
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