Secondo le ultimissime notizie le province non verrebbero abolite, ma soltanto “dimagrite”. Infatti, il Ministro dell’Interno, Anna Maria Cancellieri, prevede di ridurre considerevolmente il numero dei consiglieri secondo la seguente classificazione.
Per le province con più di 700 mila abitanti il numero dei consiglieri sarà di 16; per quelle tra 300 e 700 mila abitanti, 12 consiglieri; infine, per quelle al di sotto di 300 mila abitanti, 10 consiglieri. Ma ad eleggere le assemblee provinciali non sarà più una prerogativa di noi cittadini ma dei sindaci e dei consiglieri comunali della zona, in modo che i consiglieri eletti possano svolgere il loro compito a titolo gratuito (beneficiando soltanto di un rimborso spese).
Questa norma dovrebbe essere votata subito dal Parlamento, ad evitare che, nel prossimo maggio, sei consigli provinciali non finiscano per essere commissariati dai Prefetti. Tale legge, però, è da riferirsi soltanto alle province delle regioni a statuto ordinario. Complessivamente, verremmo ad avere 86 consigli, con la seguente classificazione : 22 province considerate grandi, 37 medie e 27 piccole.
La denuncia di Sandra Scarabottolo: “Il sistema attuale non garantisce continuità assistenziale. Servono risposte strutturali,…
C’è un filo invisibile che unisce una città bianca affacciata sul Mediterraneo, le atmosfere di…
Prosegue senza tregua l'emergenza incendi in Umbria. Nel bollettino aggiornato alle ore 18 di oggi,…
Siracusa - «Eliana Adorno. Anatomia della verticalità». È il titolo della monografia, la prima dedicata…
Il primo cittadino Zohran Mamdani annuncia di voler valutare l'arresto del premier israeliano se parteciperà…
“ Non lasciare che uccidano i tuoi sogni. Non permettere a nessuno di uccidere il…